Sabato


12.08.2006

ore: 20:00


Festa di Radio Onda d'urto 2006


LA STORIA DI RADIO ONDA D'URTO L'associazione Culturale Spazio Aperto nasce a Brescia nel 1985 ed ha come scopo sociale l'organizzazione e la gestione di attività dirette a svolgere un servizio di informazione culturale e sociale; a tal fine opera organizzando e gestendo un'emittente radiofonica a carattere comunitario, Radio Onda D'urto, avvalendosi di apporti di soci e volontari. Era nel cuore degli anni ottanta, quando un gruppo di compagni e compagne provenienti dall'esperienza del movimento del '77 e dalle più recenti lotte studentesche (il movimento dell' 85), dalle mobilitazioni antinucleari e dalle prime occupazioni di centri sociali, decide di dotarsi di uno strumento di comunicazione del/per il movimento. Senza precedenti esperienze o competenze radiofoniche si diede vita ad un palinsesto in permanente discussione e trasformazione, Un palinsesto dei programmi che dava la possibilità di amplificare le lotte sociali e la musica alternativa, ma con molti "buchi" e limiti sul piano della capacità di inchiesta e di fornire informazioni in tempo reale. Intanto la nostra sfida alle leggi del profitto, che dominano anche l'etere, continuava vincente e chi pensava che una radio autogestita ed autofinanziata avesse vita breve dovette ricredersi. Con immani sforzi, sempre basandoci sull'autofinanziamento, miglioravamo l'emissione del segnale radio, rinnovando anche gli studi di trasmissione e ci arricchivamo di nuovi collaboratori. Arriviamo così al 1992 quando sviluppiamo una riflessione sull'importanza di acquisire/praticare una capacità di comunicazione adeguata ai tempi e alla società in cui viviamo. In questo ragionamento non prescindendo, ovviamente, dal nuovo scenario legislativo che aveva visto nel '90 l'approvazione della legge Mammì che, funzionalmente agli interessi Fininvest, sanciva il monopolio dell'informazione, rendeva difficile la vita alle piccole emittenti locali e praticamente impediva l'accesso all'etere a chi non disponeva di grandi capitali. Questa discussione ha dato il via a quel processo di ripensamento complessivo del modo "di fare la radio" che abbiamo chiamato "il salto di qualità" e che ha portato ad una profonda ridefinizione del palinsesto. L'obiettivo era quello di ricostruire la programmazione della radio per soddisfare le esigenze di informazione e controinformazione ( anche su tutto quello che per i massmedia non fa notizia) ,di approfondimento politico e culturale, di socializzazione del dibattito sui e nei movimenti ed anche di inchiesta per favorire la comprensione e l'analisi critica della realtà sociale. Con un grande sforzo collettivo abbiamo allora costruito un palinsesto in cui si sono estese le ore in diretta (attualmente sono 18 ore quotidiane) ed aumentati i momenti di informazione che anche qualitativamente sono stati ridefiniti. Inoltre si è dato maggior spazio ai servizi di approfondimento, alle trasmissioni di dibattito, alle interviste , ai programmi culturali riguardanti cinema, teatro, libri e a quelle espressioni di istanze sociali (Cobas, studenti ecc.) o di comunità etniche (trasmissioni in lingua araba, la voce Rom, di musica e cultura africana e asiatica che hanno fatto acquistare alla radio un carattere di plurilinguismo etnico e culturale). Nel 1994 questo "salto di qualità" si è completato con l'accensione di una frequenza radiofonica di Radio Onda d'Urto a Milano e la conseguente costituzione di una redazione locale. Nel 1996 hanno incominciato a trasmettere gli studi di trasmissione di Milano. L'apertura della frequenza e degli studi di Milano, per la radio ha significato una notevole estensione del bacino d'utenza e di ricezione e la possibilità di avvalersi di saperi e delle intelligenze collettive esistenti nella metropoli lombarda per l'arricchimento dei nostri programmi. Tutto questo percorso di miglioramento tecnico e qualitativo della radio lo abbiamo sostenuto contando sempre e solamente sulle nostre forze e dei nostri ascoltatori. Fin dall'inizio infatti radio onda d'urto è completamente autonoma da partiti e sindacati - ha rifiutato, per non snaturare la propria identità antagonista, gli spot pubblicitari che potevano essere in contraddizione con i messaggi politici e culturali dell'emittente. La Nascita della festa Dal 1992 Radio Onda D'urto organizza una grande festa estiva che è orma diventato un evento per tutti i giovani di Brescia ma non solo. Nel 1998 è stata acquistata una nuova frequenza in Valtrompia che ci permette di coprire meglio la provincia di Brescia, mentre nel 99 è stata attivata la frequenza per la Valle Camonica ed il Lago d'Iseo. Nel 2000 grazie all'acquisto di una nuova frequenza raggiungiamo con il nostro segnale anche la Val sabbia e il Lago d'idro. Siamo in un nuovo millennio su cui incombono pericoli di involuzione autoritaria e le barbarie del razzismo e delle guerre, ma che è anche ricco di potenzialità di liberazione, di fermenti e contraddizioni sociali. Vogliamo esserci con uno strumento di comunicazione adeguato, che sappia costruire immaginari collettivi, diffondere cultura e comportamenti antagonisti.


Inserito da : Zona Industriale di brescia

Tipo: Afterhours

Genere Musicale: IDM - IDM

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