ZAZIE NEL METRO'
postato il 4 Luglio 2007 da giraerigira alle ore 01:11
Categoria: Letteratura
"Perché", diceva, "perché non si dovrebbe sopportare la vita quando basta un nulla per togliervela? Un nulla la mena, un nulla l'emana, un nulla la mina, un nulla l'allontana. Chi altrimenti sopporterebbe, i colpi della sorte e le umiliazioni d'una bella carriera, gli imbrogli dei droghieri, le tariffe dei macellai, l'acqua dei lattai, i nervi dei genitori, le furie dei professori, gli strilli dei sergenti, la turpitudine degli assicurati, i gemiti degli assassinati, il silenzio degli spazi infiniti, l'odore dei cavolfiori o la passività dei cavalli di legno, se non si sapesse che la malvagia e proliferante condotta di poche infome cellule o la traiettoria di una pallottola tracciata da un anonimo involontario irresponsabile potrebbe venire inopinatamente a far sì che tutti quegli affanni svaporassero nell'azzurro del cielo?"
"Zazie nel metrò"
Raymond Queneau
Commenti: 2 | Permalink |
|