Biografia
Nato a Crotone, in Calabria, Rino Gaetano si trasferì a Roma a dieci anni per motivi di lavoro dei genitori e nella città capitolina visse per tutto il resto della sua vita, nel quartiere di Montesacro, nei dintorni di piazza Sempione.
Dopo le prime esibizioni al Folkstudio, viene scoperto da Vincenzo Micocci, e il debutto discografico avviene nel 1973: usando lo pseudonimo
Kammamuri's, pubblica per la It il 45 giri
I Love You Marianna (sul lato B
Jaqueline); prodotto da Antonello Venditti e Piero Montanari.
I Love You Marianna potrebbe essere interpretata come riferito alla marijuana: in realtà qui si riferisce all'affetto che lo legava alla nonna Marianna, con la quale giocava da piccolo, e gioca sul doppio senso della parola.
Nel 1974 pubblicò il suo primo album,
Ingresso libero, che non ottenne particolari riscontri di vendita né di critica, pur mostrando già i segni dello stile estroso e strampalato che avrebbe caratterizzato la sua breve ma folgorante carriera; tra i brani presenti ci sono
Ad esempio a me piace il sud, canzone già nota perché incisa l'anno precedente da Nicola Di Bari con un testo leggermente diverso, e
I tuoi occhi sono pieni di sale.
Il successo arrivò l'anno dopo con il 45 giri
Ma il cielo è sempre più blu.
thumb|right|200px|Rino Gaetano durante una delle sue esibizioniNel 1978 Rino Gaetano partecipò al Festival di Sanremo con la canzone
Gianna. Gaetano avrebbe preferito con il brano
Nuntereggaepiù perchè considerava
Gianna troppo commerciale. Il brano si piazzò terzo alle spalle di Anna Oxa e Matia Bazar e
Gianna rimase per diverse settimane al primo posto nella classifica dei dischi più venduti.
In realtà al Festival non voleva proprio partecipare, ma costretto dalla casa discografica RCA, per ripicca presentò una canzone riadattata sugli accordi di
Berta Filava cambiando il testo e usando soprattutto la chitarra . Ottenne il risultato che si aspettava e confermò come una pseudo cover senza troppe pretese e impegno artistico poteva, e può ancora, concorrere ad una manifestazione canora che, secondo il suo parere, era sempre più in declino .
Artista estremamente poliedrico, nel 1981 recitò nel Pinocchio di Carmelo Bene a Roma nel ruolo della volpe.
La carriera di Rino Gaetano si interruppe tragicamente con la sua morte, a soli trent'anni, in un incidente stradale avvenuto il 2 giugno 1981 a Roma. Pochi giorni prima era rimasto coinvolto in un altro scontro dal quale era uscito miracolosamente illeso: la sua auto, una Volvo 343, era rimasta completamente distrutta, ma egli subito ne acquistò un'altra uguale.
Il secondo incidente invece si rivelò fatale: la vettura nuova di zecca si schiantò, infatti, contro un camion sulla via Nomentana all'altezza dell'incrocio con via Carlo Fea. Sia pur prontamente soccorso, in fin di vita, il cantante venne rifiutato da ben cinque ospedali
[ Sorrisi e Canzoni - [1]],
[ Onda Rock - [2]], una circostanza sorprendentemente simile a quella narrata in uno dei suoi primi testi "La Ballata di Renzo" eseguita dal cantautore durante le sue prime esibizioni al Folkstudio, morì per la gravità delle ferite riportate, per giunta a pochi giorni di distanza dalla data fissata per il suo matrimonio. È sepolto al cimitero del Verano.
Tributi a Rino Gaetano dopo la morte
A distanza di più di vent'anni dalla sua morte il nome di Gaetano, nonostante la sua breve parabola, viene ancora annoverato tra i grandi della musica italiana.
Diversi, a questo proposito, sono stati i tributi dedicati attraverso varie forme all'artista di Crotone.
Nel 1993, per l'etichetta EMI, viene pubblicata la raccolta di cover intitolata
E cantava le canzoni - La nuova musica italiana ricorda Rino Gaetano, all'interno della quale, tra gli altri, sono presenti gli Afterhours che reinterpretano il brano
Mio fratello è figlio unico.
Nel 1995 esce il film Il cielo è sempre più blu, di Antonello Grimaldi, con un nutrito cast di attori italiani, il cui titolo è chiaramente riferito alla canzone, utilizzata anche come colonna sonora.
Nel 1996 gli Articolo 31 inseriscono nell'album
Così com'è la canzone
Così e cosà, in cui viene campionata
Gianna. Nei ringraziamenti dell'album compare anche il nome di Rino. Due anni prima il duo milanese aveva realizzato il brano
Ohi Maria ispirata alla canzone
Ahi Maria di Gaetano.
Nel 2001 uscì la sua prima biografia ufficiale.
Nel 2003 esce con successo, il remix dance del dj Molella di
Ma il cielo è sempre più blu, presente anche nella raccolta
Sotto i cieli di Rino.
Nel 2006 la sua canzone
Ma il cielo è sempre più blu è la colonna sonora ufficiale della campagna elettorale dell'Unione, la coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi.
Sempre nel 2006 viene prodotto il film di Daniele Luchetti
Mio fratello è figlio unico con Elio Germano e Riccardo Scamarcio tratto dal romanzo
Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi. Il titolo è ispirato dal brano di Rino Gaetano.
Al Festival di Sanremo 2007 Paolo Rossi ha presentato il brano
In Italia si sta male (si sta bene anziché no), scritto da Gaetano ma rimasto incompiuto. Nella band di Paolo Rossi suona il nipote di Gaetano, Alessandro Gaetano.
Nel novembre 2007 è stata trasmessa su Rai Uno una miniserie tv in due puntate sulla vita del cantante intitolata
Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, diretta da Marco Turco e interpretata da Claudio Santamaria.
Discografia
Album
- 1974 - Ingresso libero
- 1976 - Mio fratello è figlio unico
- 1977 - Aida
- 1978 - Nuntereggae più
- 1979 - Resta vile maschio, dove vai?
- 1980 - E io ci sto
Live
- 1981 - Q Concert (con Cocciante e i New Perigeo)
Antologie
- 1988 - Gianna e le altre... (contiene gli inediti Solo con io e Le beatitudini)
- 1993 - Aida '93
- 1996 - Superbest
- 1998 - La storia
- 2003 - Sotto i cieli di Rino
- 2005 - Sotto i cieli di Rino-special edition
DVD/CD
- 2007 - Figlio unico (il DVD contiene registrazioni di vecchi filmati Rai; i 2 CD una raccolta di brani compresi 3 inediti)
Singoli
- maggio 1973 - I love you Maryanna - Jaqueline (It, ZT 7047)
- 1974 - Tu forse non essenzialmente tu - E la vecchia salta con l'asta (It, ZT 7054)
- novembre 1974 - Tu forse non essenzialmente tu - I tuoi occhi sono pieni di sale (It, ZT 7057)
- febbraio 1975 - Ma il cielo è sempre più blu (1a parte) - Ma il cielo è sempre più blu (2a parte) (It, ZT 7060)
- maggio 1976 - Mio fratello è figlio unico - Sfiorivano le viole (It, ZT 7062)
- luglio 1976 - Mio fratello è figlio unico - Berta filava (It, ZT 7064)
- giugno 1977 - Aida - Escluso il cane (It, ZBT 7078)
- agosto 1977 - Aida - Spendi spandi effendi (It, ZBT 7081)
- 30 gennaio 1978 - Gianna - Visto che mi vuoi lasciare (It, ZBT 7086)
- luglio 1978 - Nuntereggae più - E cantava le canzoni (It, ZBT 7091)
- luglio 1979 - Resta vile maschio, dove vai? - Ahi Maria (Rca PB 6343)
- ottobre 1980 - E io ci sto - Metà Africa Metà Europa (Rca PB 6487)
Bibliografia
- Calò, S.; Gentile, M. (2001) Fontana chiara: omaggio a Rino Gaetano, LettereCaffè
- Casa, P.; Marigliano, D. (1999) Rino Gaetano (La Vita, le canzoni, le poesie e l'ironia di un grande artista)
- Cotto, M. (a cura di) (2004) Ma il cielo è sempre più blu. Pensieri, racconti e canzoni inedite, Mondadori, ISBN 8804527943
- D'Ortenzi, S. (2007) Rare tracce. Ironie e canzoni di Rino Gaetano, Arcana
- Del Curatolo, A. (2003) Se mai qualcuno capirà Rino Gaetano, Selene Edizioni, ISBN 8886267657
- Di Marco, E. (2001) Rino Gaetano live, Nuovi Equilibri, ISBN 8872266254
- Selvetella, Y. (2001) Rino Gaetano, Bastogi Editrice Italiana, ISBN 8881853493
Filmografia
- 2007 - Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, regia di Marco Turco - Rai Uno - Miniserie TV
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Gaetano, RinoGaetano, Rino
Rino GaetanoRino GaetanoRino GaetanoRino GaetanoRino GaetanoRino Gaetano