Biografia
A tredici anni mi fu regalato da mio zio il primo cd originale della mia storia “Nevermind” dei Nirvana, non mi piaceva granchè, faceva troppo casino e poi il cantante urlava troppo per i miei gusti, sopportavo le ultime canzoni e l’unica che mi piaceva era la traccia 6: “Polly”..
Il cd lo ripresi dopo un anno e mi ricordo che incredibilmente mi iniziava a piacere.
Un giorno rividi un certo tipo Guido Bartoletti stava parlando con degli amici dei Nirvana e suonava ogni tanto dei pezzi con la sua chitarra classica, me li feci insegnare andai a casa misi il mio cd nello stereo e suonai “Polly” “Lithium” ed altre canzoni che non ricordo.. Il cd mi piaceva sempre di più. Successivamente ne arrivarono altri, sempre dallo stesso zio i Rage Against The Machine con “Evil Empire” ed i Soundgarden con “Superknown”. Decisi che non potevo continuare a suonare con la chitarra classica ma mi dovevo un po’ modernizzare.
Almeno a quell’epoca ero un gran risparmiatore e avevo messo da parte i soldi della comunione e dei vari compleanni. Comprai una Framer, imitazione della Fender Stratocaster, la comprai rossa e nera, ma per tutte le cose che gli feci, servirebbe un’altra biografia a parte. Avevo 14anni e mi sentivo fichissimo. Sapevo qualche accordo e da piccolo avevo fatto corsi di musica dove avevo imparato le basi per saper suonare un pò la chitarra, il flauto, il pianoforte e poi i bonghi che mi piacevano tantissimo..quindi inizia a suonare con il mio primo amplificatore comprato insieme con la mia fichissima e bellissima chitarra (149+149 €). Nell’estate del 2003 ebbi un incontro fondamentale. Stavo in sardegna, precisamente alla Maddalena, un posto fantastico. Era un corso di vela che faceva la marina militare entrai grazie a mio nonno. “L’incontro” si chiamava Davide Dose suonava anche lui la chitarra e facemmo subito amicizia. Lui scriveva canzoni ed il suo sogno era quello di fare il cantautore, io volevo fare la rockstar ma capii bene che anche io dovevo iniziare a scrivere canzoni. Mi regalò un suo testo ed io una volta tornato a Roma ci feci la mia prima canzone “Insomnia”. Già scrivevo qualcosa di mio però dopo che mi fece leggere il suo testo capii che le mie erano canzonette, presi molto anche dal suo tipo di scrittura un po’ surreale e depressivo.
Tornato a Roma quindi oltre alla mia prima canzone vennero fuori i miei primi testi veri e propri, riempivo interi blocnotes, mi piaceva un sacco scrivere la notte quando tutti dormivano mi dava un senso di infinito bellissimo. Tornato a Roma decisi che dovevo iniziare a suonare seriamente.
La vera e propria storia dei Soundust quindi inizia con l’anno scolastico 2003-2004 con l’incontro di Gianluca Ribera in un’assemblea per la festa di fine anno dell’ istituto Vittorio Gassman. Bisognava preparare ad un concerto, io ero andato come chitarrista, Gianluca come batterista. Si scelse per i Placebo, i Nirvana, Ligabue ed altre cover che sinceramente adesso proprio non ricordo. Iniziammo a vederci per preparare le canzoni finchè un giorno gli portai un cd dove avevo registrato i testi scritti da me fino a quel momento, alcune canzoni registrate da un portatile ed altro materiale. La festa non si fece più ma noi continuammo a vederci per suonare insieme ogni tanto anche con persone diverse. Dopo l’estate decidemmo di provare a fare qualche cover insieme per le possibili future feste di pasqua, natale… ma io avevo già tantissimo materiale e iniziammo subito a provare pezzi nostri.
Naquero le prime canzoni, dopo “Insomnia”, “Pure Soul”, “Luna”, “Freedom”, “Wasted” etc etc..
Ma non potevamo continuare a suonare da soli, avevamo bisogno di un bassista.
L’anno dopo iniziai a prendere lezioni dal fratello di Gianluca, Pierpaolo un vero e proprio Slash all’italiana.. Registrammo la prima volta un demo di quattro canzoni da soli, una cosa scandalosa che se la senti ti metti a ridere e poi a piangere, cantavo in un modo terrificante. Maurizio fu il nostro primo bassista e con lui registrammo un altro demo sempre con le stesse canzoni più o meno, solo che poi litigò con Gianluca e abbandonò il gruppo. Il tempo passava e iniziarono a venire fuori altre canzoni: “As a Lice” “Jesus don’t cry for me” “Sometimes”. Un altro bassista non si trovava ma continuammo senza problemi a suonare finchè piano piano Pierpaolo si interessò alla nostra musica e suonò con noi. Registrammo un buon demo con lui ma sempre senza basso. Con le canzoni registrate partecipammo al contest per aprire i concerti all’ Heneiken Jammin Festival, ci selezionarano ma non arrivammo primi.
Gli ultimi tempi abbiamo suonato con Pierpaolo sempre di meno, io mi sono iscritto a scuola di canto e mollato le lezioni di chiatarra che spero di riprendere il prossimo anno, stiamo cercando ancora disperatamente un bassista, speriamo bene ..
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